C’era attesa per la reazione del mercato dopo la fine degli incentivi governativi, ma ormai le Case più prestigiose li stanno sostituendo. Finiti gl’incentivi e con un meteo “impossibile” febbraio poteva riservare brutte sorprese. In un contesto difficile Bike Service ha potuto confermare numeri superiori alla media, in particolare perché ha “tirato” bene l’usato.
I dati ufficiali diffusi da ACMA ufficializzano l’immatricolazione in febbraio 17.415 unità (veicoli maggiori di 50cc) con un calo complessivo pari a -7,4%. Ha rallentato il comparto scooter, che proviene da 11 mesi di risultati costantemente positivi, si ferma a 10.724 vendite (-4,9%); le moto con 6.691 pezzi segnano un -11%. Il primo bimestre dell’immatricolato (veicoli maggiori di 50cc) rimane positivo, grazie al buon andamento di gennaio: 37.754 veicoli (+8%).
Significativa l’avanzata degli scooter con 24.695 vendite (+16,4%), mentre le moto con 13.059 unità evidenziano un -4,9%. Dei primi 30 modelli più venduti a febbraio 23 sono scooter e 7 sono moto. Gli scooter di maggior successo si concentrano in 3 fasce di cilindrata: 150-200cc (+35,4%); 300-500cc (+29,3%) e 125cc (+16,6%). In trend negativo i 250cc (-29,3%) e gli scooter oltre 500cc (-18,1%). Per le moto si sviluppano le cilindrate medio-piccole fino a 500cc (+15,5%) e 125cc (+11,8%).
Soffrono le 600cc (-35,5%) e fino a 750cc (-25,2%). Stabili fino a 1000cc (+1,9%) e in crescita le oltre 1000cc (+18%) che realizzano i volumi più rilevanti. La situazione dei segmenti vede sugli scudi le enduro stradali (+15,7%) e le supermotard (+20,6%); a scapito delle naked (-20,9%) e delle sportive (-15,7%).
Il mercato totale delle 2 ruote a motore che deriva dalla somma dei veicoli maggiori di 50cc e dei ciclomotori arriva nel primo bimestre dell’anno a 45.863 unità, pari al +5% rispetto sullo stesso periodo del 2009.